e abbiamo un primo candidato ai darwin awards
Don Ivan Martini è deceduto nel crollo della chiesa della Stazione di Novi, a Rovereto, nel Modenese, dove era parroco, perchÈ avrebbe tentato di mettere in salvo una piccola statua della Madonna durante il sisma che ha distrutto la sua chiesa.
Sono molto addolorato per i morti durante il terremoto… no, aspetta, c’è un prete tra i deceduti? Pigliamolo per il culo ragazzi, FESTA (parte la musica). Lo conoscevo il prete? Io, no. Ma essendo prete è bello che sia morto, peccato solo non avergli potuto schiacciare il cranio con un crocifisso. Poi rompetemi ancora i cojoni perché non piango per un tizio che si attacca, sua sponte, ai fili della alta tensione…
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Ma non ti hanno ancora dato giocosamente del “faSSista”, EH!
Lo sapete, vero, che la gente che rischia di morire in maniera stupida (e poi magari lo fa) mette a repentaglio LA SICUREZZA DI TUTTI?
Se una zona è a rischio cedimenti perché ci devi entrare lo stesso, costringendo i soccorsi, le ambulanze, i vigili del fuoco a venire a salvare te o il tuo cadavere? Perché magari quei soccorsi potevano occuparsi di altre persone, perché magari il vigile del fuoco che t’ha estratto da sotto le macerie ha rischiato a sua volta d’essere travolto, perché magari la barella e l’ambulanza servivano a qualcun’altro…Quindi, sì: UN PRETE COGLIONE CHE DA’ UN CATTIVO ESEMPIO AI TANTI ALTRI COGLIONI CATTOLICI MARTIRI CHE SI FANNO RAPPRESENTARE DA UN VECCHIO COGLIONE TEDESCO CHE SI FA IL BIDET IN UNA BACINELLA D’ORO MASSICCIO E SI FA FREGARE LE LETTERINE D’AMORE CON LE SUE FIDANZATINE DELLA SCUOLA MATERNA.
E m’avete innervosito ancora.
ora ci toccherà sorbirci la beatificazione del prete coglione, immolatosi per salvare la PorcaMadonnina. maandateacagarevoieilvostrodiodelcazzo
